4 Nov 2013

Storia della Wicca

*STORIA DELLA WICCA*


La Wicca venne presentata per la prima volta nel 1954 attraverso gli scritti di un ex funzionario pubblico britannico esperto di esoterismo, Gerald Gardner. Questi affermò di essere stato iniziato ad una vecchia tradizione misterica (la vecchia religione), continuazione dei culti esoterici medievali, perseguitati come stregoneria dalle autorità, culti che erano a loro volta imperniati sulle religioni pagane dell'Europa antica; la veridicità delle esperienze di Gardner rimane per alcuni controversa, visto il venir meno delle tesi dell'antropologa Margaret Murray sulla sopravvivenza di culti stregoneschi antichi. Ad ogni modo è provato che Gardner stesso contribuì a riscrivere completamente (assieme a Doreen Valiente) gran parte della ritualistica, traendo spunto dall'esperienza delle grandi correnti esoteriche presenti in Inghilterra all'epoca (come la Golden Dawn) tanto è vero che gli studi più recenti sostengono che questa ritualistica non possa essere fatta risalire a prima degli anni venti. I Wiccan odierni, nella maggior parte dei casi, accettano senza riserve i risultati di questi studi accademici e non si pongono più di tanto il problema, perché accolgono il racconto di Gardner più come un mito di fondazione della religione, che come un fatto storico accertabile. La Wicca ha subito negli ultimi anni una capillare diffusione in tutto il mondo. Comunità, associazioni e "Chiese" sono oggi presenti particolarmente in America settentrionale, in Europa, in America meridionale, in Sudafrica, in India e in Oceania. Non esistono attualmente dati stabili sul numero di aderenti a questa religione. La vastità del fenomeno, oltre che le sue conseguenze e impatti culturali, lasciano pensare ad ogni modo che la stima più ottimistica si aggiri attorno ad una cifra che va dai 3 ai 5 milioni di praticanti nella sola America settentrionale (ma in questo caso comprendendo anche i praticanti saltuari). Altre stime molto più restrittive, risalenti al 1996, limitano il numero globale di aderenti a circa 800.000. Si può perciò stimare che attualmente i praticanti effettivi e continuativi si aggirino tra 1 e 2 milioni in tutto il mondo. Lo storico ed accademico britannico Ronald Hutton, nel suo fondamentale studio sulla Wicca ha stimato in circa 250.000 gli iniziati nel suo solo paese e calcolato che mediamente nella partecipazione ai rituali pubblici neopagani tenuti in Gran Bretagna, ci sia un iniziato wiccan ogni sei o sette partecipanti, dei quali almeno più della metà sono wiccan non iniziati. Nella Wicca non si fa proselitismo, cioè non si ricercano proseliti o seguaci o si fanno conversioni, ma sono coloro che ne sono interessati a doversi avvicinare, per approfondire in cosa consiste questo percorso spirituale; perciò allo stesso modo, l'iniziazione non viene mai proposta od offerta, ma anzi deve essere sempre la persona interessata a farsi avanti ed a fare la richiesta esplicita di essere iniziata. Il percorso verso l’iniziazione è molto lungo e personale, con un aspetto misterico che può risultare diverso e particolare per ciascuno. Il percorso è molto selettivo ed in alcuni gruppi particolarmente severi, solo un decimo di chi lo intraprende arriva all'iniziazione. La storia più o meno mitica della religione Wicca è ricostruita in base alle testimonianze lasciate da Gerald Gardner, raccolte da studiosi degli anni successivi alla sua scomparsa. Si deve considerare che l'interesse per la Wicca è piuttosto recente, e sono presenti tratti, in particolare quelli legati all'origine della religione, che rimangono relativamente oscuri. La Wicca fu per la prima volta presentata al grande pubblico nel 1954, quando Gerald Brosseau Gardner pubblicò il libro intitolato Witchcraft Today. Gardner, un ex funzionario pubblico, affermò di avere avuto l'opportunità di entrare a far parte, dopo un'iniziazione, in un periodo collocato poco dopo lo scoppio della seconda guerra mondiale, di una congrega segreta (la cosiddetta New Forest Coven) praticante una religione, che sarebbe stata definita come prosecuzione della stregoneria medievale, a sua volta conservante elementi del Paganesimo antico e della religione preistorica della Dea Madre e del Dio Cornuto delle foreste, della caccia e della vegetazione. La Wicca non ha alcuna istituzione centralizzata, e non esiste per questo alcuna ortodossia stabilita da una gerarchia sacerdotale. È stata piuttosto stabilita una ortoprassi, che se non viene rispettata, fa dubitare la reale appartenenza a questa religione. Infatti più che una fede in qualcosa, è richiesta la partecipazione effettiva e continuativa ai rituali e chi non pratica la ritualistica della Wicca con costanza, non può propriamente essere definito wiccan. Bisogna sottolineare che nella Wicca esiste una parte ritualistica exoterica (o essoterica), cioè pubblica, accessibile a tutti, ed una parte misterico-esoterica, riservata ai soli iniziati. Perciò tutti gli interessati, prima di essere effettivamente iniziati, possono comunque dedicarsi allo studio ed alla pratica dei rituali che sono stati resi pubblici. La teologia wiccan ha una struttura complessa, che tende a mantenersi tale per la maggior parte delle correnti, o Tradizioni. Il concetto fondante dell'intero sistema teologico wiccan è la complementarità tra i due principi cosmici primari, rappresentati dal Dio e dalla Dea (la Dea viene concepita come triplice e legata sia alla Terra che alla Luna; il Dio è rappresentato come il Dio cornuto, che ha molto in comune con il Cernunnos celtico, signore delle foreste, degli animali, della vegetazione, particolarmente legato ai cicli vitali della natura). Per questo motivo molti considerano la Wicca una religione dualistica, ed effettivamente il dualismo è una concezione molto forte nelle correnti più legate alla filosofia originaria di Gerald Gardner . Un'altra tendenza che è andata a manifestarsi con la comparsa di nuove tradizioni, è invece quella del monismo, che vede i due principi cosmici del Dio e della Dea come le due forze di un unico principio universale, ovvero l'Uno.
Fondamentale nella visione cosmologica della Wicca è anche la ripresa dell'idea classica dei cinque elementi. Secondo i wiccan i cinque elementi sono le regole fondamentali del mondo fisico, attraverso le quali si può giungere al contatto mistico con le 2 Divinità o con l'Uno. Quattro di questi elementi sono l'acqua, l'aria, il fuoco e la terra e rappresentano il modo in cui la materia si manifesta a noi come liquida, solida, aeriforme e nel plasma presente nel nucleo stellare. Oltre a questi vi è lo spirito, chiamato anche etere. Lo spirito è considerato come la regola organizzatrice dell'equilibrio del mondo, il teorema base dal quale si dipanano tutti i teoremi minori, su cui si regge l'evoluzione ciclica delle cose. Gli elementi sono abbinati alle cinque punte del pentagramma e del simbolo del pentacolo, essendo quest'ultimo una rappresentazione simbolica del cosmo. Il cerchio nel quale è inscritto il pentagramma simboleggia l'infinito e l'eternità. Ad ogni elemento è poi abbinato un guardiano o Torre di Guardia. I guardiani sono considerati gli spiriti patroni degli elementi, e le entità che catalizzano l'energia del cosmo, chiamati a vegliare sul rito e a difesa dell'operazione. La concezione dei guardiani cambia di tradizione in tradizione, ad esempio nella Tradizione Alexandriana sono visti come la personificazione delle quattro direzioni, in altre si richiamano gli arcangeli o dei simboli totemici. Liturgie particolari sono invece quelle legate a momenti della vita sociale. Tra di essi vi sono le nozze, nei quali i sacerdoti uniscono gli sposi attraverso il rito dell'unione delle mani o handfasting (attualmente in alcuni paesi come la Gran Bretagna, l'Irlanda o alcuni stati degli Stati Uniti, questi riti hanno valore anche civile, sono cioè riconosciuti a tutti gli effetti dallo Stato); poi vi è il rito correlato al Wiccaning, vale a dire la pratica di accogliere un nuovo nato nella comunità, benedicendolo e conferendogli il suo nome mondano (questo rituale differisce dal battesimo, in quanto al nuovo nato, o bimbo anche di qualche anno, non viene imposta la religione dei genitori, bensì è solo un rituale augurale e di benedizione da parte degli Dei, perché solo quando sarà adulto e consapevole, egli potrà decidere se aderire o meno alla religione Wicca). Infine vi è il rituale di congedo, riservato nei confronti di un caro defunto. 
Questa rapida diffusione del movimento wiccan ha avuto un forte impatto sull'ambiente religioso negli ultimi decenni. Innanzitutto va analizzato il grande contributo che la religione wiccan ha esercitato nell'emersione dell'intero fenomeno del Neopaganesimo. La Wicca è infatti antecedente a quasi tutte le religioni neopagane, essendo comparsa negli anni 1950, e va dunque considerata il pioniere che ha dato il via o comunque alimentato l'attività del fenomeno neopagano. Non è difficile riscontrare contaminazioni o interi complessi religiosi neopagani ispirati alla dottrina wiccan. L'esempio principale è il Druidismo, ma caratteristiche rimandanti alla Wicca sono riscontrabili anche nelle religioni del movimento eteno, nel Dodecateismo e nel Kemetismo. Affermare che la Wicca abbia posto le basi per l'emersione del Neopaganesimo è di certo azzardato, in quanto il Celtismo e l'Etenismo affondano le proprie radici a prima degli anni cinquanta, e in quanto in generale il fenomeno del ricostruzionismo pagano ha avuto una storia relativamente distaccata rispetto a quella della tendenza eclettica, di cui la Wicca è la religione più influente. Ciò che comunque è certo è il fatto che la religione wiccana abbia avuto e continui ad avere un'autorità dominante sull'intera struttura del Neopaganesimo. La stessa Wicca adotta a piene mani tendenze culturali tipiche di tutte le religioni neopagane, come per esempio il tecnopaganesimo e l'ecopaganesimo, entrambi perfettamente compatibili con la religiosità wiccan.





Post a Comment